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Newsletter biblioteca - Pagine di storia

Ricorre oggi 8 marzo la Giornata internazionale dei diritti della donna e dunque nella nostra rubrica “Pagine di storia” di questo mese abbiamo pensato di collegare questa importante ricorrenza con una realtà che ha rappresentato tanto per...
Data:

8 März 2023

Tempo di lettura:

2 min

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Descrizione

Ricorre oggi 8 marzo la Giornata internazionale dei diritti della donna e dunque nella nostra rubrica “Pagine di storia” di questo mese abbiamo pensato di collegare questa importante ricorrenza con una realtà che ha rappresentato tanto per Alpignano: la Philips. La presenza femminile nell'azienda è sempre stata importante, tanto da meritarsi ampio spazio nel bel libro Da Cruto a Philips, 1886 - 2003 di Anna Maria Marcoccio e Angelo Giacometto, eccone alcuni passaggi:

È risaputo che le donne rappresentavano circa il 70% del personale Philips, tuttavia, come confessa nella sua intervista l'Ing. Giovanni Rosi, “non abbiamo valorizzato il lavoro femminile... è vero che il 70% erano donne, io non son mai riuscito a capire come facevano le donne a manovrare il filo di tungsteno, a controllare i filamenti su quello schermo verde; la prima volta che ho visto [svolgere questa mansione] ho detto: 'ma come fanno a fare quel lavoro lì per otto ore al giorno?' E devo dire che, sia in trafilatura, dove si trafila il tungsteno, sia sui gruppi, per esempio quando c'è da infilare la virola dove un elettrodo va nel foro e l'altro viene ripiegato sul fianco, lì erano solo le donne capaci di fare questo.
[...] Abbiamo introdotto in un certo periodo i Circoli della qualità, c'era un problema della rottura del filo sulle pot-flyer, sono macchine che girano a 30.000 giri e devono spiralizzare il filo di tungsteno sul mandrino di molibdeno... il capo del Circolo della qualità era una donna ed è stata lei che ha trovato una soluzione meccanica e io l'ho ammesso pubblicamente: 'non c'è stato manutentore meccanico che sia stato capace di introdurre le mollette più deboli per il filo fine e le mollette un po' più dure per il filo grosso' e con questa innovazione una donna ha risolto il problema delle rotture del tungsteno sulle pot-flyer.
Paradossalmente possiamo dire che se non ci fossero state le donne... la fabbrica non poteva produrre.”


Un saluto a tutti.

Biblioteca di Alpignano

A cura di

URP

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Letzte Änderung: 08.03.2023 13:22:44

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