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Newsletter Biblioteca - Pagine di storia

Nella rubrica “Pagine di storia” di questo mese torniamo a parlarvi del volume La guerra di Dino lettera per lettera, importantissima testimonianza del secondo conflitto mondiale, opera dello scrittore alpignanese Enrico Maria “Ico” Ferrero che...
Data:

19 Februar 2025

Tempo di lettura:

2 min

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Nella rubrica “Pagine di storia” di questo mese torniamo a parlarvi del volume La guerra di Dino lettera per lettera, importantissima testimonianza del secondo conflitto mondiale, opera dello scrittore alpignanese Enrico Maria “Ico” Ferrero che raccoglie fotografie, certificati, cartoline e lettere del padre Bernardino “Dino” Ferrero. La documentazione raccolta attraversa tutto il periodo della guerra, dalla battaglia delle Alpi al periodo del campo di concentramento in Germania come internato militare. La lettera che vi proponiamo oggi, spedita dalla Grecia occupata il 30 marzo 1943 ha un taglio un po' particolare, la guerra rimane quasi come un boato in lontananza e rimane spazio per una rievocazione nostalgica della vita ad Alpignano prima del conflitto:

Carissimo papà,
dopo tanto tempo che non lo faccio, voglio scrivere a te solamente, voglio avere un colloquio con te […]. Mi ricordo ogni tanto di mandare i saluti agli amici della cava, o a quelli di S. Ambrogio, e mi rispondono sempre. Mi fa piacere che si ricordano di me, e se verrò presto a casa, andrò a trovarli tutti.
Mi ricordi nella tua lettera precedente, che erano tre anni al dodici marzo che manco da casa. È vero; bisogna essere felici di ciò, perché se sono passati tre anni, ne passerà ancora uno o due, ma poi ritornerò a casa, e tu sarai contento [...].
Non vai più a fare delle scampagnate, o nei boschi su verso Magnetti a cogliere le castagne, o le nocciole, o i funghi alla Perosa. Desidero tanto andarvi io, e spero che quando verrò, se non avrai altri impedimenti, vi andremo, come quando ero piccolo, e non avevo mai voglia. Però ora ne ho tanto voglia, e ripenso con melanconia a quei giorni quando mi facevi alzare alle quattro, e salivamo per il Musinè ad incontrare i raggi del sole nascente. Come vorrei rivedere i bei funghi reali, che raccoglievamo (o compravamo) in quel di Caselette!


Per chi volesse leggere molte altre lettere di Ferrero il libro si trova in biblioteca alla collocazione 940.53 FER ed è disponibile al prestito.

Un saluto a tutti.

Biblioteca di Alpignano

A cura di

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Letzte Änderung: 19.02.2025 16:02:43

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